Le omissioni o difformità sono relative ai dati del patrimonio mobiliare auto dichiarati nella DSU.
L'INPS espone nell'attestazione le omissioni/difformità riscontrate e contestualmente fa presente che il soggetto richiedente la prestazione può presentare una nuova DSU, comprensiva delle informazioni omesse o difformi
oppure può comunque richiedere la prestazione all'ente erogatore avvalendosi della medesima attestazione, fatto salvo il diritto dell'ente di richiedergli idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati riportati nella DSU.